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PRESENTATO IL GRUPPO CICLISTICO MAERNE E OLMO IL DEGNO EREDE DEL MITICO "GC ARISTIDE COIN” DI MESTRE

DA FRANCESCO COPPOLA

VENEZIA,12 APRILE 2015 

Maerne di Martellago (Venezia) - Sin dal lontano 1948, quando la sua denominazione era strettamente legata al mitico Gruppo Ciclistico Aristide Coin di Mestre, il Gruppo Ciclistico Maerne e Olmo è sempre stato un importante punto di riferimento per i giovani che si avvicinano allo sport del pedale e non sono stati pochi quelli che hanno potuto coronare il sogno sportivo della vita di poter raggiungere il professionismo.  La compagine di Maerne e di Olmo, fondata ufficialmente nel 1964 dal compianto Amedeo Munarin, nonostante tutte le difficoltà continua ancora oggi con impegno e caparbietà ad essere un esempio per tutti. Il sodalizio, che nel recente passato si è fregiato per tre volte delle maglie tricolori, è stato presentato sabato pomeriggio nella sala della Biblioteca Comunale di Maerne (Venezia) in occasione di una bella cerimonia che ha visto riuniti tanti personaggi del mondo del ciclismo del recente passato e del futuro ma anche i rappresentanti delle varie società che operano nella provincia di Venezia.  Tra loro il consigliere federale, Igino Michieletto, il giovane professionista della Bardiani CSF, Paolo Simion, il consigliere della Federciclismo del Veneto, Italo Bevilacqua, il vice presidente del Gs Madonna del Ghisallo, Bruno Carraro nonché l'assessore allo sport del Comune di Martellago, Antonio Loro ed il presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Brunello.  A fare gli onori di casa il presidente del club Nerio Torresin ed i figli di Amedeo Munarin, Valerio e Cristina Munarin che hanno ereditato dal padre la passione per il ciclismo. Prima di dare inizio alla presentazione delle squadre c'è stata la benedizione del parroco e consigliere spirituale, Don Paolo che, rivolgendosi in modo particolare ai ragazzi ed ai loro genitori, ha sottolineato come lo sport e quindi il ciclismo, "è una palestra di vita che forma le nuove generazioni e le prepara ad affrontare le difficoltà".   Dopo i ringraziamenti rivolti agli sponsor e quindi alla Banca di Santo Stefano è intervenuto il consigliere della Fci Igino Michieletto precisando che: "Il Gruppo Ciclistico Maerne e Olmo è una realtà di ottimo livello che si adopera per il bene dei ragazzi e guarda con positività al loro futuro".  L'assessore Loro ha precisato che il Gc Maerne e Olmo e l'Unione Ciclistica Martellago sono l'orgoglio di tutta la comunità. "A breve termine - ha detto - saranno conclusi i lavori per la realizzazione del nuovissimo Ciclodromo (tra maggio e giugno n.d.r.) dove tutti i corridori potranno allenarsi nella massima sicurezza".  "Se si è riusciti a realizzarlo - ha detto Brunello - non è per merito di questo o di quello ma della comunità che ha tirato i soldi dalle proprie tasche perché ha creduto alla sua importanza e alla sicurezza dei ragazzi".  Successivamente sono stati presentati i componenti delle squadre composte da 28 corridori - 9 esordienti (4 del primo e 5 del secondo anno) e 19 giovanissimi - ed i loro direttori sportivi. Un grande augurio è stato rivolto a Marco Munarin che nella stessa giornata ha festeggiato il compleanno. I ragazzi accompagnati dai tecnici sono stati presentati uno per uno.  In chiusura di cerimonia l'intervento di Bruno Carraro che ha illustrato tutte le iniziative legate al passaggio del Giro d'Italia da Santa Maria di Sala in occasione della 13^ tappa la Montecchio Maggiore (Vicenza)-Jesolo (Venezia) di 153 km in programma il 22 maggio e che coinvolgeranno in modo particolare i giovani corridori delle varie società. A loro saranno donati magliette e cappellini rosa in omaggio al Giro. Carraro ha quindi voluto donare in segno di amicizia e di riconoscenza la maglia rosa a Nerio Torresin.  A concludere la serie degli interventi è stato l'applauditissimo Paolo Simion che si appresta ad affrontare con il suo Greenteam il Giro della Turchia. Il corridore di Martellago ha rivolto un grande in bocca al lupo ai piccoli atleti ma anche un suggerimento: quello di seguire tutte le indicazioni che arrivano da i loro direttori sportivi. "Un esempio semplice - ha detto Simion mentre gli atleti lo guardavano con grande ammirazione - si impara sin da ora a prendere la borraccia in corsa. Lo avverto ancora ora quando siamo in gara e in gruppo soprattutto da parte di chi si è avvicinato al ciclismo più tardi e non ha potuto seguire tutto. Sono proprio questi alcuni dei momenti che ci fanno capire quanto importanti e fondamentali siano stati gli insegnamenti ricevuti da i nostri istruttori quando eravamo piccoli".

Francesco Coppola

Squadre

Giovanissimi: G1 Giacomo Faccioni; G3 Simone Barraco, Mattia Sartori, Sara Zulian; G4 Luca Benozzi, Gabriele Mason; G5 Matteo Perfili, Giacomo Sartori, Pietro Zanzo; G6 Alessio Bertoldo, Lorenzo Canziani, Tommaso Cecili, Mattia Marcolina, Elia Spolaore, Mattia Stefani, Omar Tegon. 

Promozione giovanile: Matteo Benozzi, Tobia Gaiani, Lorenzo Nalesso, Sebastiano Nalesso.  Direttori sportivi Giorgia Giada, Michele Semenzato. 

Esordienti - Primo anno: Davide Millo, Ivano Polese, Simone Tonet, Mattia Zanzo.  Secondo anno: Filippo Saccon, Alain Talpo, Manuel Trevisan, Lorenzo Vaccher, Marco Munarin. 

Direttori sportivi Elio Tertan, Elia Favaro. 

Direttivo: Presidente: Nerio Torresin; Vice presidente Valerio Munarin; Consiglieri Gianni Bertoldo, Giorgio Conselvan, Pierluigi Favaro, Cristina Munarin, Attilio Zennaro.